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VOCI DAL CARCERE

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Carmelo Musumeci  Penso che senza l’aiuto di tante persone del mondo libero, che mi hanno dato voce e luce, non ce l’avrei mai fatta. Anche per questo, quando posso, che piaccia o no, cerco sempre di dare voce ai miei ex compagni, per continuare a far sapere alla società civile che il male non potrà mai essere sconfitto con altro male, che non serve a nessuno la sofferenza di un uomo destinato a morire dentro una cella che è già la sua tomba. Ecco cosa scrive nel suo diario dal carcere l’ergastolano Pasquale De Feo, in carcere dal lontano 1983: - Tra ieri e oggi un senso di vuoto pervade il mio essere, già sofferente da tanti anni di cattività che hanno devastato il mio animo. La speranza invece di addolcire la mia triste realtà è diventata una spina nel fianco che alimenta cupezza e tormento per un orizzonte infinito impossibile da raggiungere. Rifletto sulla mia realtà, se sia più dolce la morte o continuare a vivere questa vita non vita, piena solo di assilli e di sofferenza sen...

VOCI DAL BUIO: Mario Trudu

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  Carmelo Musumeci  VOCI DAL BUIO Anche se spesso mi arrivano brutti commenti dai “buoni” che conoscono e puntano il dito solo sul male degli altri, e mai su sé stessi: “Chi è un criminale o mafioso, lo sarà per sempre” /“È già fuori”/ “Sì, è stato assolto, ma qualcosa avrà pur fatto”/ "Mi dispiace che si sia suicidato, ma alle vittime chi ci pensa?”/ “Se facessero del male a tua figlia?”/ “Devono marcire in galera”/ “Ci doveva pensare prima” continuo, quando posso, a dare voce ai detenuti, perché penso che ci siano tanti buoni fra i cattivi, anche se molti di loro non lo sanno, come tanti cattivi fra i buoni. Carmelo Musumeci L’ergastolano Pasquale De Feo ricorda Mario Trudu Una ragazza mi ha mandato un giornalino periodico che parla delle lotte, storie e bellezze della Sardegna. Questo è il numero cinque, ed è dedicato a Mario Trudu, anche la copertina ha un suo autoritratto, con sotto un suo scritto: “Qui dentro, se riesco a muovermi, a respirare, è perché riesco a camminar...