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Las Pezia, Black economy

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di     William Domenichini Se dalla green economy si sta passando velocemente alla blue economy, c'è da attendersi che nel giro di pochi anni si copra tutto lo spettro luminoso, una sorta di arcobaleno nel quale gli slogan tendono ad assumere sempre di più lo spazio delle proposte e dei progetti innovativi. La Spezia sembra un caso paradigmatico per molti conflitti tra ambiente, salute, ed occupazione, un paradigma dove sostanzialmente i tre elementi citati sono messi in secondo piano rispetto ai ricavi che derivano da produzioni nocive. Un teorema che ormai si è trasformato in postulato: privatizzare i ricavi, socializzare le perdite, soprattutto quando nel termine perdite si annoverano le spese sociali per il sostegno dei danni ambientali e di salute che certi impianti potrebbero cagionare. Sorvolando il golfo dei poeti (e dintorni), non manca proprio nulla. Una centrale elettrica a carbone, un rigassificatore, un porto commerciale, il tutto legato da una mobilità ...