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UCRAINA UCRAINA

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UCRAINA UCRAINA   da ULTIME POESIE DALLA NOTTE di Silvia Arfaioli, voce recitante e regia video di Roberto S. Di Maio, attore e regista. Proviamo tutti la stessa sensazione di non riuscire a fermare le guerre, abbiamo compassione per chi è sempre sotto attacco, nelle condizioni che ci possiamo solo immaginare, perché ormai, nell'occidente, solo qualche militare o i medici e gli infermieri di Emergency hanno provato cos'è la guerra. Vorremmo che finisse, che fossero bandite le armi, che le questioni internazionali si risolvessero senza mai arrivare al conflitto che porta stragi, dolore, mutilazioni, distruzioni. Un disastro nucleare ci minaccia, e noi... possiamo solo accendere una candela...

La favola

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Verso Natale... Grazie, famiglia Strada...  La Favola di Gino Strada e Cecilia Strada (scritta da Gino Strada, insieme a sua figlia Cecilia, per spiegare ai bambini il significato di parole come "diritti", "pace", "uguaglianza") C'era una volta un pianeta chiamato Terra.  Si chiamava Terra anche se, a dire il vero, c'era molta più acqua che terra, su quel pianeta. Gli abitanti della Terra, infatti, usavano le parole in modo un po' bislacco. Prendete le automobili, per esempio. Quel coso rotondo che si usa per guidare, loro lo chiamavano "volante", anche se le macchine non volano affatto! Non sarebbe più logico chiamarlo "guidante", oppure "girante", visto che serve per girare? Anche sulle cose importanti si faceva molta confusione. Si parlava spesso di "diritti": il diritto all'istruzione, per esempio, significava che tutti i bambini avrebbero potuto (e dovuto!) andare a scuola. Il diritto...

La guerra non si ferma

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  Afghanistan Marco Puntin – Emergency 83.000 persone testate per il coronavirus in totale, su una popolazione di 38 milioni. Fin dai primi giorni di marzo, quando l’emergenza sanitaria per il Covid-19 è diventata pandemia globale, abbiamo monitorato ogni piccolo segnale che potesse coinvolgere l’Afghanistan. Abbiamo da subito temuto i possibili effetti della pandemia in un Paese come questo, dove la guerra non si è mai fermata e il sistema sanitario è estremamente debole. Per tutelare il nostro staff e i nostri pazienti, abbiamo subito riorganizzato le attività dei nostri ospedali così da adeguare le procedure di igiene e sanificazione, introdurre regole di compartimentazione, definire al meglio le misure di prevenzione e tutti i flussi di sporco-pulito. I dati disponibili a metà luglio parlano di poco più di 35 mila persone contagiate e circa 1.100 deceduti a livello nazionale. La situazione sarebbe sotto controllo se non fosse ch questi dati sottostimano i numeri reali...