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LA BANALITÀ DEL BENE: DETENUTI MAFIOSI, NON LIBERABILI

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“Se io stesso fossi un giusto, forse non ci sarebbe neppure il delinquente davanti a me” (Dostoevskij) Non dovrei essere io a ricordare che la durata delle limitazioni della libertà dovrebbe essere proporzionale alla necessità di recupero, piuttosto che alla gravità della violazione.  L’altra sera, in una trasmissione televisiva, ho ascoltato che i detenuti condannati per mafia anche se in fin di vita non dovrebbero mai uscire. Oltretutto alcune di queste affermazioni sono state dette da magistrati, che dovrebbe essere i garanti della Costituzione e dalla legge. Forse è il caso di ricordare anche a loro che l’articolo 27 della Costituzione recita che la pena ha una “funzione rieducativa” e si pensa che sia per tutti, quindi anche per il peggiore criminale che, se non viene messo a morte, ha diritto al futuro, o se gravemente ammalato, ha diritto di morire circondato dagli affetti familiari. (In tema di differimento dell’esecuzione della pena: “Per la concessione è sufficiente che ...

NESSUNO ESCLUSO

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Marco Latrecchina  - EMERGENCY  Distribuzione di pacchi alimentari e di prodotti per l’igiene per la casa e della persona in risposta a un’emergenza sociale ed economica che sta colpendo sempre più persone.  “Nessuno escluso” è un progetto di distribuzione di beni di prima necessità per le famiglie in difficoltà che abbiamo attivato a Milano, a Roma e a Piacenza a partire da metà maggio, quando l’Italia stava per uscire dalla cosiddetta Fase 1.  Ci siamo resi conto delle reali necessità delle persone nel corso del progetto di consegna di spesa e farmaci a domicilio che avevamo attivato a Milano in collaborazione con il Comune e le Brigate Volontarie per l’Emergenza fin dai primi giorni di marzo. Pian piano, mentre le richieste di consegna diminuivano perché i negozi avevano ricominciato a fare consegne a domicilio, sono emersi bisogni legati a fasce di popolazione diverse, i cosiddetti «nuovi poveri»: nuclei familiari numerosi che prima dell’emergenza riuscivan...

COVID-19 - Pareri, panico e verità scientifica

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Oltre alla versione governativa che si differenzia stato per stato, così come i pareri scientifici, la massa delle informazioni che riceviamo dall'inizio della pandemia da COVID-19 ci può portare in dispute da rete sociale normalmente caratterizzate da poca obiettività. Apro provocatoriamente con un sito con cui non concordo al quale spero di farne seguire altri che possano contribuire a fare un briciolo di chiarezza sia da un punto di vista scientifico che da quello socio-politico, ben sapendo che i grandi mezzi di informazione, ciò che negli Stati Uniti chiamano mainstream, cercano di condizionarci colpendo il nostro personale mondo delle emozioni. Vedete voi quale può essere un'informazione che cerca faticosamente di informare correttamente. Ecco un sito indipendente che cerca di fare un lavoro di sintesi. https://swprs.org/facts-about-covid-19/    https://statistichecoronavirus.it/