AVERE O ESSERE
AVERE
O
ESSERE
|
(pensierini di grafomane)
di |
Paolo Luporini
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- Paolo Luporini –
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Foto o disegni di Paolo Luporini,
oppure immagini dal web
o create dall’AI
Il font principalmente usato è il Liberation Sans,
facilitato per i dislessici
DEDICA
A chi è
a chi ha e dà
e a chi non ha
e riesce ugualmente a dare
come san Martino.
RINGRAZIAMENTI
Grazie a chi è
Grazie a chi ha e dà
e grazie a chi non ha e riesce lo stesso a dare,
come san Martino.
Grazie anche a chi legge
i miei pensierini di grafomane.
Julio Cortazar (& Giambo Ragnoli) scrivono che
“Non si pubblica tutto quello che si scrive”,
mentre io dico che
“scrivo (quasi) tutto ciò che penso”.
Ecco un’opportunità di darvi una pausa riflessiva o di un po’ di evasione e farmi ricevere un refolo d’aria che potrebbe ripagarmi del mio coraggio o della mia sfrontata spudoratezza, quella mai tentata da nessuno, la Lode della Pausa, della mente che ripudia la guerra, che talora riposa e ancora sogna... o sorride. Sii indulgente, rispettoso, ma sincero: pluporini@libero.it
Se potete farlo, concedetevi una fetta di torta. Anche, soprattutto, quando non c’è nessuna festa.
E non dite: “No, grazie! A me piace il salato.”
PL
AVERE O ESSERE
C'era, nel mio quartiere,
una scritta su un muro:
"Ripassiamo
il verbo Essere,
il verbo Avere
già lo sappiamo!"
"Avere o non avere",
scriveva Hemingway,
"Essere o non essere",
diceva Amleto a se stesso.
Ognuno usa il verbo che gli si confà.
Chi ha problemi di proprietà,
chi soffre invece d'identità.
Dimenticano entrambi
che quei verbi, ambedue,
sono ausiliari,
sono lì per aiutare.
Chi ha, dia,
chi è, sia!
13 novembre 2025
NON C’È SICUREZZA
Con le comunicazioni e i social che ci sono oggi, nessuno è più al sicuro da fake e banalità truculente.
LE MAESTÀ del TEMPO DI GUERRA
SpeziaMirror ha pubblicato un'intervista di Paolo Luporini allo storico dell'Arte Piero Donati, in vista della sua conferenza del prossimo martedì 18 novembre 2925 alle 17:30 in via Filippo Corridoni 7 alla Spezia, nel Salone del Centro anziani di piazza Brin, che la organizza insieme alla sez. CENTRO ANPI SP.
UN’ALTRA GIORGIA
Un pezzo di Giorgia Lombardi, volontaria in Pales-tina, sul *Fatto quotidiano*.
Sulla Cisgiordania e la raccolta delle olive.
Sull'ingiustizia, sulla non violenza e sul sumud.
BREZZE D’AUTUNNO
Nella semplice chiesa di San Martino in Durasca c'è un antico affresco che si è in parte salvato persino dal ribaltamento dell'abside, che un tempo era dove ora sono le porte della chiesa, mentre un tempo l'entrata era dalla parte dove ora è l'altare. Quest'oggi è iniziato puntualmente alle 18 un Reading poetico consentito dal permesso del parroco. Il presentatore e organizzatore era Marco Raiti che di ogni poeta ha letto alcune righe di presentazione lasciando spazio alla recitazione di molte poesie. A parte due poeti assenti, i partecipanti sono stati molti e anche Gian Luigi Ago ha potuto suonare e cantare qualche suo brano.
Io ho letto tre miei pensierini: La scalinata Cernaia, Vorrei cantare e I trust you, pensierini recenti di ottobre 2025.
LA SCALINATA CERNAIA
Questa scalinata ha una casa
dove ho vissuto il mio primo anno di vita.
Sono nato in una clinica privata
in via Napoli.
Era piuttosto un appartamento
dove c’era l’ostetrica.
I primi mesi ero in viale Garibaldi
ma poi ci trasferimmo qui.
Non so quale fosse la mia casa.
Non c’è più nessuno che possa dirmela.
Che peccato!
Che siano tutti morti.
Avrei tante altre cose da chiedergli e da dirgli…
21 ottobre 2025
VORREI CANTARE
Vorrei cantare una canzoncina
Veramente piccolina
Di un lungo capello
E una forcina.
Un capello di donna
Con una gonna
Scozzese.
La incontro una volta al mese,
la prima domenica del mese,
al mercatino antiquario
mi saluta cortese
col suo straordinario
sorriso
che le illumina il viso
e a me pare
di galleggiare
volare
sognare.
25 ottobre 2025
I TRUST YOU
Il gioco della fiducia
è la sfida all’improbabile.
È puntare sullo zero alla roulette.
Giocare contro il banco.
Correre se sei stanco
per salire su un autobus
che ti salva
e ti fa arrivare
giusto in tempo
dove vuoi arrivare.
Necessità
vuole che ti fidi,
altrimenti
perdi
opportunità
ma se la fiducia perdi,
è la sconfitta dei sentimenti.
25 ottobre 2025
LA PRUGNA
L'AMLETO
In quasi tutte le fasi della mia vita
ho dovuto trovare in me le motivazioni
per andare avanti nel mio impegno
che ha subito
incidenti di percorso, sbandamenti,
arresti, malattie, abbandoni.
Ho trovato conforto dalle donne,
che talvolta furono la causa
dei miei passi incerti.
Quando mi servì una squadra,
la trovai senza cercarla.
Quando la lasciai
per prendere la mia strada,
ne trovai altre.
Persone che, come me, avevano i miei stessi obbiettivi.
Diretti verso un bersaglio,
avevamo passi diversi
e trovavamo accordi,
come nella musica di un concerto, dove anche l'umile triangolo
ha il suo momento
per concorrere agli applausi.
Senza saperlo, abbiamo intorno
l'intera orchestra,
allenatrice, maestra,
leader o gregaria,
motrice straordinaria.
Giungano gli applausi alle comparse
quanto agli attori principali,
l'Oscar al regista di questa opera di
successo
che prese vita, andò in scena e finisce adesso.
16 novembre 2025
YORICK
È il nome del giullare di corte
il cui teschio viene dissotterrato
e consegnato
ad Amleto,
e a cui lui si rivolge
nel suo monologo,
il più famoso di tutto il Teatro.
Un dialogo con un defunto.
che è diventato
l'ascoltatore muto
dei pensieri profondi sull'esistenza
che ogni umano pensante si fa
e che restano senza risposta,
da Shakespeare sino ad ora, almeno.
Perlomeno
a mia insaputa,
nessun genio la risposta l'ha saputa
di quelle domande rivolte ad un teschio
che non risponde, non potendo,
perché, pur sapendo,
non può parlare,
né Amleto, vivo, sa il dubbio rivelare.
Cos'è la morte? Cos'è l'esistenza?
Cos'è il sonno? Il deliquio?
Il sogno è realtà?
O immaginazione?
L'unica soluzione
è la rassegnazione
e il differimento.
Ché di Verità
non è mai il momento.
Forse la Morte
porterà lo svelamento
di una vita di bugie corte?
Nell'inquieta attesa,
contro la Verità non c'è difesa!
16 novembre 2025
ASTRALE CAUSALITÀ MATRICE
L'AI del mio smartphone dice che il termine "astrale causalità matrice" si riferisce alla relazione tra il corpo astrale e il corpo causale, visto come una sorta di struttura-matrice fondamentale per il corpo astrale e fisico. Il corpo causale (o mentale superiore) è considerato la sede delle idee-matrice, l'origine da cui derivano le idee che strutturano i corpi sottili, come quello astrale. Il corpo astrale, invece, è il veicolo delle emozioni, dei sentimenti e dei desideri, e si manifesta su un piano diverso da quello fisico.
Concetti chiave
Corpo causale:
Viene descritto come la "matrice" o il "fondamento" per le altre forme sottili.
È la sede delle idee elementari che danno forma e struttura agli altri corpi.
Si colloca a un livello superiore rispetto a quello mentale e astrale.
Corpo astrale:
È il veicolo delle emozioni, dei sentimenti, delle passioni e dei desideri.
Viene percepito come una sorta di "copia energetica" del corpo fisico, sebbene con una struttura più sottile.
Il suo funzionamento è guidato dalle idee-matrice provenienti dal corpo causale.
Causalità:
Indica una relazione di causa-effetto.
In questo contesto, la causalità è vista come un flusso che parte dal corpo causale (la causa) per influenzare i corpi inferiori (l'effetto), come quello astrale.
NON TEMO LA MORTE
Temo la notte.
Verso l'una, temo mi assalga
una prova esistenziale
di esercizi impossibili
da risolvere, superare.
Infine, dopo sforzi eccezionali,
un busillis senza uguali
di come contorcersi
ruotando di 180 gradi la testa
o toccarsi un gomito con la mano
dello stesso braccio, è disumano!
Leccarsi con la lingua ambo gli occhi,
ruotare i piedi all'indietro
o recitare in sanscrito
le due lettere di san Pietro.
Immaginare nove dimensioni
e scrivere pensierini in greco
o risolvere equazioni
di quarto grado
con le funzioni
di Excel
mentre componi
nuove canzoni
per Baglioni.
Sono le assurde prove
degl'incubi che toccano a me,
che poi resto sveglio dopo le tre.
Incapace, inadeguato,
obsoleto, antiquato,
inutile, impreparato.
Beh!, almeno ci ho provato!
16 novembre 2025
IL DILUVIO
Lo chiamano Allerta arancione
il diluvio iniziato sabato
con timide gocce.
Potrebbe durare 40 giorni
e 40 notti, ma è iniziato solo ieri,
come diluvio, nei nostri pensieri.
La Bibbia dice
che già un'altra volta così fece
e toccò mettere nell'Arca
ogni coppia di animali
e Noè salvò solo la sua famiglia
(Eppure, scordò i liocorni,
di cui rimane l'ancestrale memoria
come di un immenso tesoro spirituale perduto.
La bontà, la purezza, il biancore,
come uno spirito delicato e lieve.
Così li si pensa, circondati di neve).
17 novembre 2025
...dove anche l'alba diventa sera
La luce sembra morire.
Neanche noi stiamo troppo bene.
Forse sbagliamo, a restare,
rincorrendo inverni e primavere.
Forse l'andare...
ci potrebbe migliorare.
Eppure, lo stare,
ci dà qualcosa da imparare:
quel poco che ci resta
è da viverlo come una festa
senza coriandoli, trombette e cotillons,
ma con le gioie semplici
di una fetta di pane biscottato,
una presa di burro zuccherato.
18 novembre 2025
L'alba di un martedì
DIFFERENZE CON PERUCCA
Abbiamo una stessa malattia,
ma mentre per lui è pittura,
per me è: fotografia.
È scrittura.
Lui dipinge paesaggi fantastici di colore.
Io ne trovo di fantastici già esistenti
e ne fisso uno sguardo con uno scatto.
Lui ci mette dei suoi omini, a gruppi.
Io ne trovo che già c'erano, in movimento,
e li imprigiono, fissi, in un momento.
Per lui e per me, attimi di poesia.
Per me, lo sguardo veloce,
per lui, una classica fantasia.
Valida sempre, valica i tempi.
La mia,
è solo (comune... )
fotografia.
18 novembre 2025
DEVO CAMBIAR SCARPE
Devo cambiar scarpe
ma mai mi metterei in quelle di un altro.
Non invidio nessuno,
a parte quelli migliori di me,
che sfruttano i loro talenti
per gli altri, generosamente.
Si lasciano vedere poco,
ma ce ne sono molti.
Per vederli,
bisogna mettersi il grembiule.
Sono nelle mense, nei dormitori,
negli ospedali, nelle case di cura,
negli asili nido, nelle scuole.
Li chiamano ‘profe’, non Prof.
Sono Gino, Albert, Raoul, Sabin,
non chiamateli Dottori, Primari, Professori.
Aiutano la gente
E in cambio non vogliono niente.
Un GRAZIE lo meritano certamente!
SE PUBBLICITÀ ISPIRA
Ispirato dalla pubblicità,
ripeto: "Preparatevi a raggiungere
qualsiasi traguardo nella vita".
Ne avevo uno.
Non l'ho raggiunto.
Eppure mi preparavo.
Ho fallito e poi mi sono adattato
a fare del mio meglio
in ciò che capitava.
È capitato, per gioco, di scrivere
un unico racconto.
Ne ho scritto altri, tanti.
Poi poesie, che ora chiamo pensierini.
E sono tre anni
che sono al servizio
di poeti, scrittori, professori,
dilettanti,
esperti,
bravi tutti quanti.
Ci mettono il cuore
e l'intelligenza.
Di quella, non si può far senza.
Se penso ai traguardi successivi,
mi dico: "sorprese, sinché vivi!".
20 novembre 2025
Bìos
Sherlock Holmes e le lucertole mongole che detestano i formaggi piccanti PAOLO LUPORINI
Il filatelista ovvero Il cielo sopra via Torino PAOLO LUPORINI
M'assale un Gubbio: Una noce sul vaso PAOLO LUPORINI
A PROPOSITO PAOLO LUPORINI
La Crociera dell'Ephemeris PAOLO LUPORINI
Grazia e Meraviglia PAOLO LUPORINI
éidos e sguardo PAOLO LUPORINI
Il compattamento-La colonia PAOLO LUPORINI
La Pietà di Soviore PAOLO LUPORINI
377, 5th Ave PAOLO LUPORINI
Klingon Musik PAOLO LUPORINI
La confidenza di Aurora PAOLO LUPORINI
Su giù PAOLO LUPORINI
Nasturzio PAOLO LUPORINI
SOTTO/SOPRA PAOLO LUPORINI
SINISTRADESTRA PAOLO LUPORINI
SPLIT PAOLO LUPORINI
NORD-OVEST PAOLO LUPORINI
GLI SCOUT, racconti ASCI, AGI, AGESCI e MASCI PAOLO LUPORINI
CORSO CAVOUR 372 PAOLO LUPORINI
LA PIGRA BABY-SITTER PAOLO LUPORINI
IL LIBRINO DI RONNY STELLA PAOLO LUPORINI
UN RACCONTO DI NATALE PAOLO LUPORINI
LIBERTY BELL PAOLO LUPORINI
MESCIÜA PAOLO LUPORINI
NON C’È CUORE SENZA SPINE PAOLO LUPORINI
LA GORA DEL GRANDE FETORE PAOLO LUPORINI
Qo 1, 1-18 PAOLO LUPORINI
LA BARA NON È LA MOGLIE DEL BARO PAOLO LUPORINI
LA MOGLIE DI BABBO NATALE: LA SIGNORA CLAUS PAOLO LUPORINI
Poesie
VUOTO PAOLO LUPORINI
FIORI DI SETTEMBRE PAOLO LUPORINI
SUDOKU… ma Godot! PAOLO LUPORINI
UN ABBRACCIO PAOLO LUPORINI
CANI E LUPI PAOLO LUPORINI
IL SOSPIRO PAOLO LUPORINI
LA BELLEZZA DELLA SERA PAOLO LUPORINI
PESTE 2020 PAOLO LUPORINI
SOPRA LA PANCA PAOLO LUPORINI
KILO PAOLO LUPORINI
NON SAPREI PAOLO LUPORINI
QUINDICI + QUINDICI PAOLO LUPORINI
VITA SEGRETA PAOLO LUPORINI
IL TORSOLO PAOLO LUPORINI
LA SOMBRA PAOLO LUPORINI
L’ALBA, IL GIORNO DOPO PAOLO LUPORINI
RIPASSI PAOLO LUPORINI
GARIBALDI PAOLO LUPORINI
RIFUGI PAOLO LUPORINI
IL DRAGO MANGIACOLORI PAOLO LUPORINI
NUVOLE DI DRAGO PAOLO LUPORINI
LA CALMA AI CALMI PAOLO LUPORINI
TRENTA DENARI PAOLO LUPORINI
DE RERUM NATURA PAOLO LUPORINI
BONITO NAPOLONI PAOLO LUPORINI
TERZA STELLA PAOLO LUPORINI
OLEANNA PAOLO LUPORINI
MEGLIO TARDI CHE MAI PAOLO LUPORINI
INNO PAOLO LUPORINI
ADORO LE PAUSE PAOLO LUPORINI
IL BIVIO MOLTEPLICE PAOLO LUPORINI
LETTERINA DI NATALE DI UN ADULTO PAOLO LUPORINI
IL RITRATTO DI DORIAN PAOLO LUPORINI
I 40 LIBRONI PAOLO LUPORINI
TRANSEUNTE PAOLO LUPORINI
COROLLARIO PAOLO LUPORINI
ASINTOTI PAOLO LUPORINI
XLV di Paolo Luporini PAOLO LUPORINI
PIANO INCLINATO PAOLO LUPORINI
IL GUERRIERO SPIRITUALE PAOLO LUPORINI
SCIROCCO D’ORZATA PAOLO LUPORINI
SAPIENS 4.0 PAOLO LUPORINI
L’ENIGMA PAOLO LUPORINI
SORRISO CON SFORZO PAOLO LUPORINI
HOPE PAOLO LUPORINI
MI FIDO DI TE PAOLO LUPORINI
TORTE PAOLO LUPORINI
Collaborazioni
No me faltes tu Francisco Humberto Gonzalez Reyes cartaceo e Kindle
La Fragranza del Clive Christian MIRKO FERRARINI
…di altre Fragranze MIRKO FERRARINI
La scia del suo profumo MIRKO FERRARINI
Gnocco pesto ELIO DOLCELLI, PAOLO LUPORINI
Cari coetanei ELIO DOLCELLI, PAOLO LUPORINI
QUANDO ELIO DOLCELLI, PAOLO LUPORINI
Umanità immagini e parole Autori Vari
I RAGAZZI DELLE ACACIE ENRICO CASTAGNA
TEMPI DEI CUORI CHE S’INFIAMMANO Vol. 1
AA. VV.
TEMPI DEI CUORI CHE S’INFIAMMANO Vol. 2
AA. VV.
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AL VENTO SILVIA CORRADI
LA GIOSTRA DEI SOGNI SILVIA CORRADI
IL BALLO DELLE DEBUTTANTI PAOLA SPADARO
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