L'ASPETTO SOCIALE DEL SE'
L’ASPETTO
SOCIALE
DEL SÉ
(pensierini di grafomane)
di
Paolo Luporini
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- Paolo Luporini –
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facilitato per i dislessici
DEDICA
A chi mi conosce da poco
ed ha il privilegio
di non apprezzare ancora
il lato peggiore di me:
l’ulu
lato.
Il Lupo
RINGRAZIAMENTI
Grazie a chi non
conosce ancora i miei difetti, perché
a cercarli ci
vuole tempo e costanza, attenzione
e pignoleria.
I difetti veniali, perdonateli!
Correggete i
miei sbagli! Non sono un cattivo soggetto, come disse una zia modenese: “No
è un diàvul!”.
Ecco un’opportunità di darvi una pausa riflessiva o di un po’ di evasione e farmi ricevere un refolo d’aria che potrebbe ripagarmi del mio coraggio o della mia sfrontata spudoratezza, quella mai tentata da nessuno, la Lode della Pausa, della mente che ripudia la guerra, che talora riposa e ancora sogna... o sorride. Sii indulgente, rispettoso, ma sincero: pluporini@libero.it .
PL
L’ASPETTO SOCIALE DEL SÉ
L'aspetto sociale del sé
è rappresentato dalla Persona,
la maschera che un individuo indossa
per interagire con la società,
secondo Carl Gustav Jung.
La Persona è un compromesso
tra l'individuo e le aspettative sociali,
un adattamento che ci permette
di conformarci
e avere un ruolo nel mondo.
Tuttavia,
un'eccessiva identificazione
con questa maschera
può portare all'alienazione
e a una vita inautentica,
allontanando l'individuo
dal proprio vero sé,
che è l'unità della coscienza, l'Io,
e dell'inconscio.
La Persona
è il volto
che presentiamo al mondo esterno.
Ci consente di inserirci nella società, svolgere ruoli
e adattarci alle norme
e alle aspettative degli altri.
Essendo un compromesso,
ci allontana dal vero sé
e dall'individuazione,
il confronto con l'Ombra,
che sale dall'inconscio.
Per me, abbandonare le maschere
che non sono coerenti
con l'individuazione,
è l'inizio
della mia rivoluzione.
29 novembre 2025
Conta le tue benedizioni invece delle pecore
Ho preso questo invito da una canzone
di Johnny Mandel,
interpretata da Diana Krall.
L’ho seguito:
dopo un bel po’ che le contavo,
mi sono addormentato beato.
Le pecore, ogni tanto,
inciampavano
o rifiutavano lo steccato.
Le benedizioni,
una volta riconosciute,
scorrevano a perdifiato!
1 dicembre 2025
LA STRADA VERSO CASA
La vita è un film in cinese.
Senza doppiaggio,
senza sottotitoli.
Guardo le figure, come sfogliando riviste femminili dal dottore...
L'AVVICENDAMENTO
I figli sono
il nostro vero prodotto,
e ci
meravigliano
per la loro
diversità da noi.
Se fossero
proprio come noi,
ci
deluderebbero...
Sono la
nostra scrittura
a doppia
elica di aminoacidi
che,
consegnata all'editore,
ci sorprende
per il profumo delle pagine
e per le
parole sempre nuove
che ad ogni
rilettura
stupiscono
per intelligenza,
significati e
immagini evocate.
Vedere la
realtá con i loro occhi
è condividere
un punto di vista
esterno,
fresco, giovane, spregiudicato,
ribelle,
avventato,
che ci
ricorda, in certo modo,
come eravamo
prima di
perderci
nell'abitudine,
nel disincanto.
Ci salvano, e
grazie a loro,
ritroviamo
quell'esuberante tesoro!
2 dicembre 2025
Giornata delle Persone con disabilità
C'è
chi non sa
fare
un uovo al tegamino.
C'è
chi non sa
stirare.
C'è
chi non sa
lavare
i piatti.
C'è
chi non sa
e
si gira dall'altra parte
se
gli chiedi di fare la sua parte
per
aiutare, compatire, capire, studiare,
per
le disabilità altrui ripagare.
C'è
chi è sordo e cieco
e
mai ne parla.
C'è
chi è del tutto insensibile
al
dolore altrui,
alle
difficoltà
di
un destino diverso
e
a metter mano al portafoglio
è
molto avverso.
Mani
troppo corte,
cuori
troppo stretti,
menti
ristrette
che
fanno dire a una signora:
"Suo
figlio è maleducato!
Fatelo
smettere di urlare!"
Il
padre: "Ma è autistico!"
E
lei" "Se è autistico, tenetelo a casa!"
Quanta
empatia, queste persone disabili
riescono
ad esprimere
alle
famiglie dei veri disabili!
3
dicembre 2025
LETTERINA DI UN BOOMER A BABBO NATALE
Caro Babbo
Natale,
per questo
2025 non ti chiedo una nuova giovinezza, non me la potresti dare, e non sarebbe
giusto, perchê mi tengo cara questa pseudo-saggezza che riesce a darmi
l'atarassia, qualunque cosa voglia dire o sia, quando, sfidando la tranquillità
del mio cortile, apro una finestra, la tv, sul mondo civile, e l'aggettivo non
gli corrisponde, può essere un'interferenza delle onde. Il telegiornale e i
talk televisivi si aprono con la violenza e finiscono col tennis, tra
carneficine di ammazzamenti e di Sinner i buoni sentimenti. Quel diritto che fa
sognare, perché di incubi non ne puoi fare, se a occhi aperti vedi bambini
mutilati, senza i piedini. A quel Gesù, parlaci tu, che ci ricordi quando non
c'eri tu e c'era lui bambino, con il regalo di un'arancia sopra il camino, ed
ai più ricchi uno slittino, un paio di guanti, dolciumi tanti ed ai cattivi il
nero carbone, dolce anche quello, era il regalo dello zio zitello.
A Natale, un
tempo, sotto il vischio, ogni scapolo trovava una scapola da baciare e per le
coppie non usava il rosso, per amare. Il Natale delle arance è rimpiazzato
dalle pance e dai loro vizi, e, più in generale, Santa Claus si traveste di
grigioverde mimetico militare e le càrole cedono al passo cadenzato delle
fanfare.
In Palestina,
il segno dei tempi è la rovina, il popolo di Abramo ha stravolto i comandamenti
del suo dio e il quinto, NON AMMAZZARE, l'ha tradotto in STERMINARE; il
settimo, NON RUBARE, diventa: CON RAPINA, ESPROPRIARE. Il dio degli eserciti
dev'essere malvagio, se ripete del patto antico il plagio. Dalla Terra
Promessa, quanto è vasta ora, dal Libano alla Siria, al Sinai in Egitto e in
Cisgiordania, si bombarda, per diritto, in Persia e in Arabia, impuniti per
protezione divina asservita a occupare tutta la Palestina, e le persone
deportate (o sterminate!) come animali son considerate. Caro Gesù Bambino,
ricaccia le armi nel loro tombino! Questo è il regalo che non sa dare,
quell'impostore di Babbo Natale!
Tuo devoto, ancor per
poco,
Paolino (il
boomer ancora bambino)
NON C'È TEMPO
Non
credo ci sia tutto quel
tempo
che
dice il Qohelet.
Non
nella vita di un uomo.
C'è
tempo nell'eterno di Dio.
Non
nella vita di un uomo.
Non
nella mia.
Se
c'è un tempo...
è
adesso, ora!
Dillo,
che le vuoi bene!
Sciogli
quelle catene!
O
non ci sarà tempo, per dirlo bene!
3
dicembre 2025
Facevamo l'amore
...che per le
poesie ci sarebbe stato un altro tempo.
LA BONTÀ DEGLI OCCHI
I miei occhi
precedono l'aurora.
I miei occhi
prevengono le veglie della notte
per
pregustare le sorprese del giorno.
La vita è un
incidente meraviglioso,
un dono per
chi sa ringraziare
e lodare per
le bontà che incontra.
Le meraviglie
scaturiscono solo da un occhio attento.
È la bontà
positiva di chi guarda con ottimismo
che crea una
realtà favorevole
come ai passi
di chi avanza con il sorriso
si stende un
cammino di prati fioriti
o a chi
guarda verso il cielo
appaiono i
pianeti illuminati
e
costellazioni sempre nuove
di stelle
antiche.
Contempliamo
le numerose meraviglie
che ci
esplodono nel petto,
emozioni e
sentimenti che adornano
un uomo
buono.
"L'uomo
buono
trae dal suo
buon cuore
solo cose
buone.".
6 dicembre
2025
TU SEI LA MIA LUCE
NASCOSTA
Ti
levi prima che si alzi il sole
ma
anche quando dormi al mio fianco
di
un'abat-jour velata
in
una notte di veglia
e
di sguardi sul tuo respiro addormentato.
Sei
la luce nascosta
dei
miei pensieri sul mondo delle cose
e
mi riveli la pace del silenzio
della
notte in cui la gente riposa
e
una rosa si chiude
come
quel bimbo al tuo fianco che sogna.
Cosa
sogna non so.
Ciò
che ho sognato ti dirò,
domattina,
col
caffè, in cucina,
mentre
la luce
irraggia
i tuoi capelli bianchi
scompigliati
dalla notte,
ancora
stanchi.
Le
tue cento spazzolate
ricompongono
un tuo bel ritratto.
Ti
allisciano il capello
come
sapiente fa un gatto.
7
dicembre 2025
Bìos
Sherlock Holmes e le lucertole mongole che detestano i formaggi piccanti PAOLO LUPORINI
Il filatelista ovvero Il cielo sopra via Torino PAOLO LUPORINI
M'assale un Gubbio: Una noce sul vaso PAOLO LUPORINI
A PROPOSITO PAOLO LUPORINI
La Crociera dell'Ephemeris PAOLO LUPORINI
Grazia e Meraviglia PAOLO LUPORINI
éidos e sguardo PAOLO LUPORINI
Il compattamento-La colonia PAOLO LUPORINI
La Pietà di Soviore PAOLO LUPORINI
377, 5th Ave PAOLO LUPORINI
Klingon Musik PAOLO LUPORINI
La confidenza di Aurora PAOLO LUPORINI
Su giù PAOLO LUPORINI
Nasturzio PAOLO LUPORINI
SOTTO/SOPRA PAOLO LUPORINI
SINISTRADESTRA PAOLO LUPORINI
SPLIT PAOLO LUPORINI
NORD-OVEST PAOLO LUPORINI
GLI SCOUT, racconti ASCI, AGI, AGESCI e MASCI PAOLO LUPORINI
CORSO CAVOUR 372 PAOLO LUPORINI
LA PIGRA BABY-SITTER PAOLO LUPORINI
IL LIBRINO DI RONNY STELLA PAOLO LUPORINI
UN RACCONTO DI NATALE PAOLO LUPORINI
LIBERTY BELL PAOLO LUPORINI
MESCIÜA PAOLO LUPORINI
NON C’È CUORE SENZA SPINE PAOLO LUPORINI
LA GORA DEL GRANDE FETORE PAOLO LUPORINI
Qo 1, 1-18 PAOLO LUPORINI
LA BARA NON È LA MOGLIE DEL BARO PAOLO LUPORINI
LA MOGLIE DI BABBO NATALE: LA SIGNORA CLAUS PAOLO LUPORINI
[i] Copertina de éidos e sguardo.
Poesie
VUOTO PAOLO LUPORINI
FIORI DI SETTEMBRE PAOLO LUPORINI
SUDOKU… ma Godot! PAOLO LUPORINI
UN ABBRACCIO PAOLO LUPORINI
CANI E LUPI PAOLO LUPORINI
IL SOSPIRO PAOLO LUPORINI
LA BELLEZZA DELLA SERA PAOLO LUPORINI
PESTE 2020 PAOLO LUPORINI
SOPRA LA PANCA PAOLO LUPORINI
KILO PAOLO LUPORINI
NON SAPREI PAOLO LUPORINI
QUINDICI + QUINDICI PAOLO LUPORINI
VITA SEGRETA PAOLO LUPORINI
IL TORSOLO PAOLO LUPORINI
LA SOMBRA PAOLO LUPORINI
L’ALBA, IL GIORNO DOPO PAOLO LUPORINI
RIPASSI PAOLO LUPORINI
GARIBALDI PAOLO LUPORINI
RIFUGI PAOLO LUPORINI
IL DRAGO MANGIACOLORI PAOLO LUPORINI
NUVOLE DI DRAGO PAOLO LUPORINI
LA CALMA AI CALMI PAOLO LUPORINI
TRENTA DENARI PAOLO LUPORINI
DE RERUM NATURA PAOLO LUPORINI
BONITO NAPOLONI PAOLO LUPORINI
TERZA STELLA PAOLO LUPORINI
OLEANNA PAOLO LUPORINI
MEGLIO TARDI CHE MAI PAOLO LUPORINI
INNO PAOLO LUPORINI
ADORO LE PAUSE PAOLO LUPORINI
IL BIVIO MOLTEPLICE PAOLO LUPORINI
LETTERINA DI NATALE DI UN ADULTO PAOLO LUPORINI
IL RITRATTO DI DORIAN PAOLO LUPORINI
I 40 LIBRONI PAOLO LUPORINI
TRANSEUNTE PAOLO LUPORINI
COROLLARIO PAOLO LUPORINI
ASINTOTI PAOLO LUPORINI
XLV di Paolo Luporini PAOLO LUPORINI
PIANO INCLINATO PAOLO LUPORINI
IL GUERRIERO SPIRITUALE PAOLO LUPORINI
SCIROCCO D’ORZATA PAOLO LUPORINI
SAPIENS 4.0 PAOLO LUPORINI
L’ENIGMA PAOLO LUPORINI
SORRISO CON SFORZO PAOLO LUPORINI
HOPE PAOLO LUPORINI
MI FIDO DI TE PAOLO LUPORINI
TORTE PAOLO LUPORINI
AVERE O ESSERE PAOLO LUPORINI
L’ASPETTO SOCIALE DEL SÉ PAOLO LUPORINI
[ii] Copertina di CANI E LUPI.
Collaborazioni
No me faltes tu Francisco Humberto Gonzalez Reyes cartaceo e Kindle
La Fragranza del Clive Christian MIRKO FERRARINI
…di altre Fragranze MIRKO FERRARINI
La scia del suo profumo MIRKO FERRARINI
Gnocco pesto ELIO DOLCELLI, PAOLO LUPORINI
Cari coetanei ELIO DOLCELLI, PAOLO LUPORINI
QUANDO ELIO DOLCELLI, PAOLO LUPORINI
Umanità immagini e parole Autori Vari
I RAGAZZI DELLE ACACIE ENRICO CASTAGNA
TEMPI DEI CUORI CHE S’INFIAMMANO Vol. 1
AA. VV.
TEMPI DEI CUORI CHE S’INFIAMMANO Vol. 2
AA. VV.
TEMPO AL TEMPO ENRICO CASTAGNA
AL VENTO SILVIA CORRADI
LA GIOSTRA DEI SOGNI SILVIA CORRADI
IL BALLO DELLE DEBUTTANTI PAOLA SPADARO
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