L'ASPETTO SOCIALE DEL SE'





L’ASPETTO

SOCIALE

DEL SÉ

 

(pensierini di grafomane)

 

di

Paolo Luporini





Copyright © 2025 – L’ASPETTO SOCIALE DEL SÉ

- Paolo Luporini –

 

Tutti i diritti riservati

 

Foto o disegni di Paolo Luporini,

oppure immagini dal web

o create dall’AI

Il font principalmente usato è il Liberation Sans,

facilitato per i dislessici



DEDICA

 

A chi mi conosce da poco

ed ha il privilegio

di non apprezzare ancora

il lato peggiore di me:

l’ulu

lato.

 

Il Lupo



RINGRAZIAMENTI

 

Grazie a chi non conosce ancora i miei difetti, perché

a cercarli ci vuole tempo e costanza, attenzione

e pignoleria. I difetti veniali, perdonateli!

Correggete i miei sbagli! Non sono un cattivo soggetto, come disse una zia modenese: “No è un diàvul!”.

 

Ecco un’opportunità di darvi una pausa riflessiva o di un po’ di evasione e farmi ricevere un refolo d’aria che potrebbe ripagarmi del mio coraggio o della mia sfrontata spudoratezza, quella mai tentata da nessuno, la Lode della Pausa, della mente che ripudia la guerra, che talora riposa e ancora sogna... o sorride. Sii indulgente, rispettoso, ma sincero:   pluporini@libero.it .

PL



L’ASPETTO SOCIALE DEL SÉ

 

L'aspetto sociale del sé

è rappresentato dalla Persona,

la maschera che un individuo indossa

per interagire con la società,

secondo Carl Gustav Jung.

La Persona è un compromesso

tra l'individuo e le aspettative sociali,

un adattamento che ci permette

di conformarci

e avere un ruolo nel mondo.

Tuttavia,

un'eccessiva identificazione

con questa maschera

può portare all'alienazione

e a una vita inautentica,

allontanando l'individuo

dal proprio vero sé,

che è l'unità della coscienza, l'Io,

e dell'inconscio.

La Persona

è il volto

che presentiamo al mondo esterno.

Ci consente di inserirci nella società, svolgere ruoli

e adattarci alle norme

e alle aspettative degli altri.

Essendo un compromesso,

ci allontana dal vero sé

e dall'individuazione,

il confronto con l'Ombra,

che sale dall'inconscio.

Per me, abbandonare le maschere

che non sono coerenti

con l'individuazione,

è l'inizio

della mia rivoluzione.

 

29 novembre 2025



Conta le tue benedizioni invece delle pecore

 

Ho preso questo invito da una canzone

di Johnny Mandel,

interpretata da Diana Krall.

L’ho seguito:

dopo un bel po’ che le contavo,

mi sono addormentato beato.

Le pecore, ogni tanto,

inciampavano

o rifiutavano lo steccato.

Le benedizioni,

una volta riconosciute,

scorrevano a perdifiato!

 

1 dicembre 2025


 



LA STRADA VERSO CASA

 

La vita è un film in cinese.

Senza doppiaggio,

senza sottotitoli.

Guardo le figure, come sfogliando riviste femminili dal dottore...

 


L'AVVICENDAMENTO

 

I figli sono il nostro vero prodotto,

e ci meravigliano

per la loro diversità da noi.

Se fossero proprio come noi,

ci deluderebbero...

Sono la nostra scrittura

a doppia elica di aminoacidi

che, consegnata all'editore,

ci sorprende per il profumo delle pagine

e per le parole sempre nuove

che ad ogni rilettura

stupiscono per intelligenza,

significati e immagini evocate.

Vedere la realtá con i loro occhi

è condividere un punto di vista

esterno, fresco, giovane, spregiudicato,

ribelle, avventato,

che ci ricorda, in certo modo,

come eravamo

prima di perderci

nell'abitudine, nel disincanto.

Ci salvano, e grazie a loro,

ritroviamo quell'esuberante tesoro!

 

2 dicembre 2025



Giornata delle Persone con disabilità

 

C'è chi non sa

fare un uovo al tegamino.

C'è chi non sa

stirare.

C'è chi non sa

lavare i piatti.

C'è chi non sa

e si gira dall'altra parte

se gli chiedi di fare la sua parte

per aiutare, compatire, capire, studiare,

per le disabilità altrui ripagare.

C'è chi è sordo e cieco

e mai ne parla.

C'è chi è del tutto insensibile

al dolore altrui,

alle difficoltà

di un destino diverso

e a metter mano al portafoglio

è molto avverso.

Mani troppo corte,

cuori troppo stretti,

menti ristrette

che fanno dire a una signora:

"Suo figlio è maleducato!

Fatelo smettere di urlare!"

Il padre: "Ma è autistico!"

E lei" "Se è autistico, tenetelo a casa!"

Quanta empatia, queste persone disabili

riescono ad esprimere

alle famiglie dei veri disabili!

 

3 dicembre 2025


LETTERINA DI UN BOOMER A BABBO NATALE

 

Caro Babbo Natale,

per questo 2025 non ti chiedo una nuova giovinezza, non me la potresti dare, e non sarebbe giusto, perchê mi tengo cara questa pseudo-saggezza che riesce a darmi l'atarassia, qualunque cosa voglia dire o sia, quando, sfidando la tranquillità del mio cortile, apro una finestra, la tv, sul mondo civile, e l'aggettivo non gli corrisponde, può essere un'interferenza delle onde. Il telegiornale e i talk televisivi si aprono con la violenza e finiscono col tennis, tra carneficine di ammazzamenti e di Sinner i buoni sentimenti. Quel diritto che fa sognare, perché di incubi non ne puoi fare, se a occhi aperti vedi bambini mutilati, senza i piedini. A quel Gesù, parlaci tu, che ci ricordi quando non c'eri tu e c'era lui bambino, con il regalo di un'arancia sopra il camino, ed ai più ricchi uno slittino, un paio di guanti, dolciumi tanti ed ai cattivi il nero carbone, dolce anche quello, era il regalo dello zio zitello.

A Natale, un tempo, sotto il vischio, ogni scapolo trovava una scapola da baciare e per le coppie non usava il rosso, per amare. Il Natale delle arance è rimpiazzato dalle pance e dai loro vizi, e, più in generale, Santa Claus si traveste di grigioverde mimetico militare e le càrole cedono al passo cadenzato delle fanfare.

In Palestina, il segno dei tempi è la rovina, il popolo di Abramo ha stravolto i comandamenti del suo dio e il quinto, NON AMMAZZARE, l'ha tradotto in STERMINARE; il settimo, NON RUBARE, diventa: CON RAPINA, ESPROPRIARE. Il dio degli eserciti dev'essere malvagio, se ripete del patto antico il plagio. Dalla Terra Promessa, quanto è vasta ora, dal Libano alla Siria, al Sinai in Egitto e in Cisgiordania, si bombarda, per diritto, in Persia e in Arabia, impuniti per protezione divina asservita a occupare tutta la Palestina, e le persone deportate (o sterminate!) come animali son considerate. Caro Gesù Bambino, ricaccia le armi nel loro tombino! Questo è il regalo che non sa dare, quell'impostore di Babbo Natale!

Tuo devoto, ancor per poco, Paolino (il boomer ancora bambino)




NON C'È TEMPO

 

Non credo ci sia tutto quel tempo

che dice il Qohelet.

Non nella vita di un uomo.

C'è tempo nell'eterno di Dio.

Non nella vita di un uomo.

Non nella mia.

Se c'è un tempo...

è adesso, ora!

Dillo, che le vuoi bene!

Sciogli quelle catene!

O non ci sarà tempo, per dirlo bene!

 

3 dicembre 2025





Facevamo l'amore

...che per le poesie ci sarebbe stato un altro tempo.



LA BONTÀ DEGLI OCCHI

 

I miei occhi precedono l'aurora.

I miei occhi prevengono le veglie della notte

per pregustare le sorprese del giorno.

 

La vita è un incidente meraviglioso,

un dono per chi sa ringraziare

e lodare per le bontà che incontra.

 

Le meraviglie scaturiscono solo da un occhio attento.

È la bontà positiva di chi guarda con ottimismo

che crea una realtà favorevole

come ai passi di chi avanza con il sorriso

si stende un cammino di prati fioriti

o a chi guarda verso il cielo

appaiono i pianeti illuminati

e costellazioni sempre nuove

di stelle antiche.

 

Contempliamo le numerose meraviglie

che ci esplodono nel petto,

emozioni e sentimenti che adornano

un uomo buono.

 

"L'uomo buono

trae dal suo buon cuore

solo cose buone.".

 

6 dicembre 2025



TU SEI LA MIA LUCE NASCOSTA

 

Ti levi prima che si alzi il sole

ma anche quando dormi al mio fianco

sei la luce nascosta

di un'abat-jour velata

in una notte di veglia

e di sguardi sul tuo respiro addormentato.

Sei la luce nascosta

dei miei pensieri sul mondo delle cose

e mi riveli la pace del silenzio

della notte in cui la gente riposa

e una rosa si chiude

come quel bimbo al tuo fianco che sogna.

Cosa sogna non so.

Ciò che ho sognato ti dirò,

domattina,

col caffè, in cucina,

mentre la luce

irraggia i tuoi capelli bianchi

scompigliati dalla notte,

ancora stanchi.

Le tue cento spazzolate

ricompongono un tuo bel ritratto.

Ti allisciano il capello

come sapiente fa un gatto.

 

7 dicembre 2025



















Bìos

 

Bìos significa vita, in greco, indica le condizioni, i modi in cui si svolge la nostra vita. Zoé è dunque la vita che è in noi e per mezzo della quale viviamo (qua vivimus), bìos allude al modo in cui viviamo (quam vivimus), cioè le modalità che caratterizzano ad esempio la vita contemplativa, la vita politica ecc., per le quali la lingua greca usa appunto il termine bìos accompagnato da un aggettivo qualificante. Perciò questa collana comprende molti soggetti di genere diverso che, tutti, la riguardano. 



Sherlock Holmes e le lucertole mongole che detestano i formaggi piccanti   PAOLO LUPORINI

Il filatelista ovvero Il cielo sopra via Torino PAOLO LUPORINI

M'assale un Gubbio: Una noce sul vaso PAOLO LUPORINI

A PROPOSITO   PAOLO LUPORINI

La Crociera dell'Ephemeris   PAOLO LUPORINI

Grazia e Meraviglia   PAOLO LUPORINI

éidos e sguardo   PAOLO LUPORINI

Il compattamento-La colonia   PAOLO LUPORINI

La Pietà di Soviore   PAOLO LUPORINI

377, 5th Ave   PAOLO LUPORINI

Klingon Musik   PAOLO LUPORINI

La confidenza di Aurora   PAOLO LUPORINI

Su giù   PAOLO LUPORINI

Nasturzio   PAOLO LUPORINI

SOTTO/SOPRA   PAOLO LUPORINI

SINISTRADESTRA   PAOLO LUPORINI

SPLIT   PAOLO LUPORINI

NORD-OVEST   PAOLO LUPORINI

IN VETTA   PAOLO LUPORINI

GLI SCOUT, racconti ASCI, AGI, AGESCI e MASCI   PAOLO LUPORINI

CORSO CAVOUR 372   PAOLO LUPORINI

LA PIGRA BABY-SITTER   PAOLO LUPORINI

IL LIBRINO DI RONNY STELLA   PAOLO LUPORINI

UN RACCONTO DI NATALE   PAOLO LUPORINI

COME I GAMBERI   PAOLO LUPORINI

LIBERTY BELL   PAOLO LUPORINI

MESCIÜA   PAOLO LUPORINI

SEAWOLF   PAOLO LUPORINI

NON C’È CUORE SENZA SPINE   PAOLO LUPORINI

LA GORA DEL GRANDE FETORE   PAOLO LUPORINI

Qo 1, 1-18   PAOLO LUPORINI

LA BARA NON È LA MOGLIE DEL BARO   PAOLO LUPORINI

LA MOGLIE DI BABBO NATALE: LA SIGNORA CLAUS   PAOLO LUPORINI




[i] Copertina de éidos e sguardo.


Poesie

 

VUOTO   PAOLO LUPORINI

NOVUM CARMĔN   PAOLO LUPORINI

FIORI DI SETTEMBRE   PAOLO LUPORINI

SUDOKU… ma Godot!   PAOLO LUPORINI

PIANTO IL RISO   PAOLO LUPORINI

UN ABBRACCIO   PAOLO LUPORINI

CANI E LUPI   PAOLO LUPORINI

IL SOSPIRO    PAOLO LUPORINI

LA BELLEZZA DELLA SERA   PAOLO LUPORINI

PESTE 2020   PAOLO LUPORINI

SOPRA LA PANCA   PAOLO LUPORINI

KILO   PAOLO LUPORINI

STRAMBATA   PAOLO LUPORINI

NON SAPREI   PAOLO LUPORINI

QUINDICI + QUINDICI   PAOLO LUPORINI

VITA SEGRETA   PAOLO LUPORINI

IL TORSOLO   PAOLO LUPORINI

LA SOMBRA   PAOLO LUPORINI

L’ALBA, IL GIORNO DOPO   PAOLO LUPORINI

RIPASSI   PAOLO LUPORINI

GARIBALDI   PAOLO LUPORINI

RIFUGI   PAOLO LUPORINI

TORNA!   PAOLO LUPORINI

IL DRAGO MANGIACOLORI   PAOLO LUPORINI

NUVOLE DI DRAGO   PAOLO LUPORINI

LA CALMA AI CALMI   PAOLO LUPORINI

TRENTA DENARI   PAOLO LUPORINI

DE RERUM NATURA   PAOLO LUPORINI

BONITO NAPOLONI   PAOLO LUPORINI

TERZA STELLA   PAOLO LUPORINI

OLEANNA   PAOLO LUPORINI

SUPERLUNA BLU   PAOLO LUPORINI

LA FORBICE   PAOLO LUPORINI

MEGLIO TARDI CHE MAI   PAOLO LUPORINI

INNO   PAOLO LUPORINI

ADORO LE PAUSE   PAOLO LUPORINI

IL BIVIO MOLTEPLICE   PAOLO LUPORINI

LETTERINA DI NATALE DI UN ADULTO   PAOLO LUPORINI

IL RITRATTO DI DORIAN   PAOLO LUPORINI

I 40 LIBRONI   PAOLO LUPORINI

ESSER-C   PAOLO LUPORINI

TRANSEUNTE   PAOLO LUPORINI

COROLLARIO   PAOLO LUPORINI

ASINTOTI   PAOLO LUPORINI

XLV di Paolo Luporini   PAOLO LUPORINI

PIANO INCLINATO   PAOLO LUPORINI

IL GUERRIERO SPIRITUALE   PAOLO LUPORINI

SCIROCCO D’ORZATA   PAOLO LUPORINI

SAPIENS 4.0   PAOLO LUPORINI

L’ENIGMA   PAOLO LUPORINI

SORRISO CON SFORZO   PAOLO LUPORINI

HOPE   PAOLO LUPORINI

MI FIDO DI TE   PAOLO LUPORINI

TORTE   PAOLO LUPORINI

AVERE O ESSERE   PAOLO LUPORINI

L’ASPETTO SOCIALE DEL SÉ   PAOLO LUPORINI




[ii] Copertina di CANI E LUPI.


Collaborazioni

 

No me faltes tu   Francisco Humberto Gonzalez Reyes cartaceo e Kindle

La Fragranza del Clive Christian   MIRKO FERRARINI

…di altre Fragranze   MIRKO FERRARINI

La scia del suo profumo   MIRKO FERRARINI

Gnocco pesto   ELIO DOLCELLI, PAOLO LUPORINI

Cari coetanei   ELIO DOLCELLI, PAOLO LUPORINI

QUANDO   ELIO DOLCELLI, PAOLO LUPORINI

Umanità immagini e parole   Autori Vari

I RAGAZZI DELLE ACACIE   ENRICO CASTAGNA

TEMPI DEI CUORI CHE S’INFIAMMANO Vol. 1  

AA. VV.

TEMPI DEI CUORI CHE S’INFIAMMANO Vol. 2  

AA. VV.

TEMPO AL TEMPO   ENRICO CASTAGNA

AL VENTO   SILVIA CORRADI

LA GIOSTRA DEI SOGNI   SILVIA CORRADI

IL BALLO DELLE DEBUTTANTI   PAOLA SPADARO




[iii] Copertina di QUANDO di ELIO DOLCELLI e PAOLO LUPORINI.





Pubblicato nel dicembre 2025

.







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