Presentazione de "L'ECCIDIO DI S. ANNA" di Alfredo Graziani

 


          Buongiorno,

siamo due iscritti della sezione Centro dell’ANPI della Spezia e per conto di essa abbiamo ripubblicato il libro “L’ECCIDIO DI S. ANNA” di Alfredo Graziani, pubblicato per la prima volta il 12 agosto 1945 all’esatta distanza di un anno dalla strage di Sant’Anna di Stazzema perpetrata dal II. Batailon, SS-Panzer-Grenadier-Regiment 35 – al comando della SS-Anton Galler – appartenente alla 16. SS-Panzer-Grenadier-Division. L’Introduzione è stata scritta da Giorgio Pagano, storico, co-presidente del Comitato provinciale Unitario della Resistenza, già sindaco del Comune della Spezia.

Il libro sarà presentato mercoledì 27 maggio alle ore 17,30 presso la Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso” in via Firenze 37, ex cinema Odeon.

Proponiamo l’adozione del libro che ricorda le vittime del fatto efferato perché non si possano più ripetere simili stragi. È una speranza che sembra essere smentita dall’attualità, ma che non deve mai morire. "Con la guerra tutto è perduto, niente si fa se non con la Pace".

Entro pochi giorni spediremo il libro in formato digitale a gruppi di Biblioteche civiche alle quali invieremo in seguito una copia cartacea.

Alle Associazioni alle quali verrà spedito il file pdf chiediamo che si facciano parte diligente nel diffonderlo ai loro associati, nello stesso spirito con il quale lo inviamo.

Lo stesso vale per i singoli cittadini, che speriamo lo adottino e ne diffondano il file allargando la platea dei lettori di questo libro ormai introvabile ma così significativo.

Ringraziamo la Camera del Lavoro CGIL della Spezia, l’Associazione Culturale Mediterraneo, il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo e il gruppo Facebook IL DONO SOSPESO per domiciliare stabilmente il libro digitale.

Evento organizzato in collaborazione con il gruppo consiliare Le Ali - AVS La Spezia. 

Con la preghiera di avervi all'incontro, inviamo un nostro saluto cordiale.

 

Pierluigi Portunato 

Paolo Luporini


La copertina


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COMUNICATO

 

Mercoledì 27 maggio 2026 ore 17,30 Mediateca Regionale ligure “Sergio Fregoso”

PRESENTAZIONE DELLA RIEDIZIONE DEL LIBRO “L’ECCIDIO DI S. ANNA”

DI  ALFREDO GRAZIANI

 

Mercoledì 27 maggio – dalle ore 17,30 alle ore 19 – si terrà la presentazione della riedizione del libro L'ECCIDIO DI S. ANNA di Alfredo Graziani, superstite della strage di Sant’Anna di Stazzema del 12 agosto 1944, uscito per la prima volta il 12 agosto 1945, a un anno dalla strage. La riedizione è stata fortemente voluta da Pierluigi Portunato, spezzino, che nell’agosto 1944 era un bambino di due anni e mezzo, sfollato con la famiglia a Sant’Anna. Solo pochi giorni prima della strage la famiglia si era spostata in un villaggio vicino, riuscendo così a salvarsi.

Il libro è stato curato da Paolo Luporini e Pierluigi Portunato. Luporini è autore dell’intervista a Portunato che è pubblicata nel libro, subito dopo il testo di Graziani. Il libro contiene anche una Introduzione di Giorgio Pagano, che inquadra il libro di Graziani nel contesto delle ricerche storiche e delle indagini giudiziarie – decisiva fu quella condotta dal Procuratore Marco De Paolis del Tribunale militare della Spezia – svoltesi successivamente.

La strage di Sant’Anna di Stazzema è una delle più orrende stragi di civili italiani della Seconda guerra mondiale. Reparti tedeschi, tra i quali erano presenti uomini che parlavano la nostra lingua, massacrarono per ore bambini, donne e anziani. Le vittime furono 400.

La strage si inquadra in quella particolare fase del conflitto in Italia che si apre con l’arretramento dell’esercito tedesco sulla così detta Linea gotica. In zone di grande rilievo strategico, come i monti a ridosso della Versilia, le Apuane e la Lunigiana, i tedeschi soffrivano la presenza di numerose formazioni partigiane, di diverso orientamento, e l’intensificazione della loro attività, anche a seguito dei proclami di Alexander dopo la ritirata tedesca da Roma. Nella zona arrivò in quei giorni la XVI SS Panzer-Grenadier Division, comandata dal generale Simon, un fanatico nazista, impiegata in numerose azioni di lotta alle bande, che per lo più si concretizzavano in stragi della popolazione civile, accusata, a torto o a ragione, di proteggere la guerra partigiana.

L’eccidio di Sant’Anna si inserisce all’interno di un ciclo operativo di “lotta alle bande” che iniziò ai primi di agosto, colpendo vari territori del Pisano, continuò in Versilia, investì, dopo Sant’Anna di Stazzema, le Apuane, per poi proseguire, al di là dell’Appennino, nella operazione di Monte Sole, contro le popolazioni di tre comuni, Marzabotto, Grizzana e Monzuno. Le fonti tedesche parlano di rastrellamento di partigiani, in realtà si trattava di azioni terroristiche di ripulitura del territorio, veri e propri massacri di tutti coloro che venivano trovati all’interno dell’area delimitata come quella da “bonificare”.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il gruppo consiliare Le Ali - AVS della Spezia. Saranno presenti Pierluigi Portunato, Paolo Luporini e Giorgio Pagano. La riedizione,  patrocinata dalla Sezione ANPI Centro della Spezia, è per ora digitale.  Domicilieranno il libro digitale nei propri siti la CGIL della Spezia, il Museo audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo, l’Associazione Culturale Mediterraneo, il gruppo Facebook IL DONO SOSPESO.

Nei prossimi mesi uscirà la versione stampata.

 

Pierluigi Portunato

Paolo Luporini


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Presentazione della riedizione del libro
“L’eccidio di S. Anna”
di Alfredo Graziani
Mercoledì 27 maggio ore 17.30
Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso”
Mercoledì 27 maggio – dalle ore 17,30 alle ore 19 – si terrà alla Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso” (via Firenze 37) la presentazione della riedizione del libro L’ECCIDIO DI S. ANNA di Alfredo Graziani, superstite della strage di Sant’Anna di Stazzema del 12 agosto 1944, uscito per la prima volta il 12 agosto 1945, a un anno dalla strage. La riedizione è stata fortemente voluta da Pierluigi Portunato, spezzino, che nell’agosto 1944 era un bambino di due anni e mezzo, sfollato con la famiglia a Sant’Anna. Solo pochi giorni prima della strage la famiglia si era spostata in un villaggio vicino, riuscendo così a salvarsi.
Libro scaricabile gratis da qui:

Il libro è stato curato da Paolo Luporini e Pierluigi Portunato. Luporini è autore dell’intervista a Portunato che è pubblicata nel libro, subito dopo il testo di Graziani. Il libro contiene anche una Introduzione di Giorgio Pagano, che inquadra il libro di Graziani nel contesto delle ricerche storiche e delle indagini giudiziarie – decisiva fu quella condotta dal Procuratore Marco De Paolis del Tribunale militare della Spezia – svoltesi successivamente.
La strage di Sant’Anna di Stazzema è una delle più orrende stragi di civili italiani della Seconda guerra mondiale. Reparti tedeschi, tra i quali erano presenti uomini che parlavano la nostra lingua, massacrarono per ore bambini, donne e anziani. Le vittime furono 400.
La strage si inquadra in quella particolare fase del conflitto in Italia che si apre con l’arretramento dell’esercito tedesco sulla così detta Linea gotica. In zone di grande rilievo strategico, come i monti a ridosso della Versilia, le Apuane e la Lunigiana, i tedeschi soffrivano la presenza di numerose formazioni partigiane, di diverso orientamento, e l’intensificazione della loro attività, anche a seguito dei proclami di Alexander dopo la ritirata tedesca da Roma. Nella zona arrivò in quei giorni la XVI SS Panzer-Grenadier Division, comandata dal generale Simon, un fanatico nazista, impiegata in numerose azioni di lotta alle bande, che per lo più si concretizzavano in stragi della popolazione civile, accusata, a torto o a ragione, di proteggere la guerra partigiana.
L’eccidio di Sant’Anna si inserisce all’interno di un ciclo operativo di “lotta alle bande” che iniziò ai primi di agosto, colpendo vari territori del Pisano, continuò in Versilia, investì, dopo Sant’Anna di Stazzema, le Apuane, per poi proseguire, al di là dell’Appennino, nella operazione di Monte Sole, contro le popolazioni di tre comuni, Marzabotto, Grizzana e Monzuno. Le fonti tedesche parlano di rastrellamento di partigiani, in realtà si trattava di azioni terroristiche di ripulitura del territorio, veri e propri massacri di tutti coloro che venivano trovati all’interno dell’area delimitata come quella da “bonificare”.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il gruppo consiliare Le Ali – AVS della Spezia. Saranno presenti Pierluigi Portunato, Paolo Luporini e Giorgio Pagano. La riedizione, patrocinata dalla Sezione ANPI Centro della Spezia, è per ora digitale. Domicilieranno il libro digitale nei propri siti la CGIL della Spezia, il Museo audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo, l’Associazione Culturale Mediterraneo, il gruppo Facebook IL DONO SOSPESO.
Nei prossimi mesi uscirà la versione stampata.


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